Il lituano contro il Bologna è rimasto in panchina per scelta tecnica: la decisione di Abate che fino ad ora non aveva mai rinunciato a lui
Oltre ai cambi effettuati da Abate nella sfida contro il Bologna, a catturare l’attenzione è stata la decisione di lasciare Gineitis in panchina per tutti i novanta minuti. Una scelta forte, considerando quanto raramente il Torino abbia rinunciato al lituano negli ultimi mesi, ma che alla prova dei fatti non ha penalizzato particolarmente la squadra. Anche alla luce del rendimento offerto dal centrocampista nelle ultime uscite, il tecnico ha quindi deciso di fare a meno di lui, dando spazio ad altre soluzioni in mezzo al campo.
Per Gineitis è stata la prima panchina stagionale, un dato che non si ripeteva dallo scorso anno. Per trovare l’ultima gara in cui il centrocampista non è sceso in campo bisogna tornare all’8 dicembre 2025, quando il lituano non partecipò alla sfida contro il Milan. Da quel momento in poi, Gineitis aveva sempre trovato spazio, saltando eventualmente alcune gare soltanto a causa di acciacchi muscolari o per squalifica, come accaduto contro il Cagliari nella penultima giornata della scorsa stagione.
Cambiano le gerarchie in mediana
La scelta di Abate può essere letta anche come una rinnovata fiducia nei confronti degli altri centrocampisti a disposizione, in particolare Bragança e Fitz-Jim, che nelle ultime settimane hanno offerto un rendimento migliore rispetto a Gineitis. La panchina contro il Bologna rappresenta infatti un segnale importante nelle gerarchie del centrocampo granata, soprattutto considerando la continuità con cui il lituano era stato impiegato fino a questo momento. A pochi mesi dall’inizio della stagione, dunque, Gineitis non sembra più avere la certezza del posto da titolare.
La svolta con la pausa nazionali
Il centrocampista, intanto, sarà impegnato con la nazionale della Lituania durante la pausa per gli impegni internazionali, mentre gli altri centrocampisti rimasti a disposizione di Abate continueranno a lavorare al Filadelfia. Saranno quindi Bragança, Fitz-Jim e gli altri giocatori del reparto a poter sfruttare le prossime settimane per allenarsi con continuità e provare a guadagnare ulteriore spazio nelle gerarchie del tecnico. Una situazione che potrebbe rendere ancora più aperta la competizione per un posto da titolare alla ripresa del campionato.

E a Gennaio speriamo fuori dalle palle, insieme a molti altri, ovviamente primo tra tutti la piaga biblica
Gioca, gioca, giocherà meno ma gioca, è questo il problema…
Insostituibile, è un collante,il famoso Bostik lituano.
Come fa filtro lui, nessuno